Un Mondo di sogno

Viviamo in un mondo di sogno.
Negli Stati Uniti d’America cinquanta milioni di persone (di cui nove milioni bambini) non hanno assistenza sanitaria pubblica: se si ammalano o hanno un incidente, nessuno li cura.
Nell’Unione Europea l’imperativo categorico è diventato la precarizzazione del lavoro: i costi sociali di decine di milioni di vite dimezzate, mortificate, non vissute, non rientrano nei calcoli dei grandi economisti, che hanno occhi solo per la competizione globale.
Nei paesi del terzo e del quarto mondo scappano dalla fame, dalle guerre e dai genocidi verso di noi sulle carrette del mare, finendoci spesso in fondo…
La Terra va in malora, perché l’America di Bush in primis non vuole ridurre l’inquinamento atmosferico e bloccare lo sconvolgimento del clima.
Davanti a questo mondo di sogno, è venuto forse il momento di riprendere in mano i testi di Marx ed Engels, di Lenin e Trotzky per ritentare la strada della liberazione dell’ umanità dal giogo capitalista!

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2 thoughts on “Un Mondo di sogno

  1. A proposito della sanità U.S.A. consiglio la visione di “Sicko” di Michael Moore.
    Un viaggio nel paese occidentale col servizio sanitario più scadente.
    “In tutti i paesi del mondo avanzato il governo ha paura degli elettori, negli Stati Uniti i cittadini hanno paura del governo” ( Michael Moore )

    Perchè nessuno si ribella ? perchè ci vogliono poveri e ignoranti quindi ricattabili. Ogni americano che si affaccia sul mondo del lavoro di quel paese ha già mediamente 30.000 dollari di debiti (mutuo casa, rette scolastiche, etc) e quindi costretto ad accettare senza fiatare qualsiasi condizione di lavoro a qualsiasi stipendio per non naufragare in un mare di debiti.
    E questo è un formidabile strumento di sfruttamento:

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