“Iqbal” e “Biutiful Cauntri”

Mi è capitato di vedere di recente questi due film e mi è sembrato utile accostarli in una recensione.
La vita di Iqbal Masih è quella di centinaia di milioni di bambini del mondo, in questo caso  costretti a lavorare come schiavi nellle fabbriche di tappeti del Pakistan.
Ma Iqbal, che è uno di loro, a dodici anni si ribella a questa condizione e con l’aiuto del sindacato dei lavoratori pakistani, riesce a far liberare decine di migliaia di bambini come lui.
Tuttavia gli affari sono affari ed i padroni delle fabbriche di tappeti, che senza i piccoli schiavi hanno visto precipitare le vendite, decidono che Iqbal deve morire.
E cosi il 16 aprile 1995 Iqbal,  sindacalista coraggioso dei bambini schiavi, viene assassinato dai  sicari mentre sulla spiaggia con due piccoli amici tira un aquilone.
Iqbal quando è stato ucciso aveva tredici anni. (La storia di Iqbal su Wikipedia)

In "Biutiful cauntri" protagonista non è la monnezza, come può sembrare a prima vista. e neppure la malattia e la morte degli uomini e degli animali, che aleggiano  dall’inizio alla fine del film, ma l’ignavia.
Possibile che vedere ammalarsi e morire i propri  cari,  assistere al massacro del proprio territorio,  vedere morire le proprie bestie,  che sono pure loro esseri viventi incolpevoli, oltre che rappresentare fonte di sostentamento, non induca proprio nessuno alla rivolta!

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5 thoughts on ““Iqbal” e “Biutiful Cauntri”

  1. A me questo film che ho visto,mi ha colpito molto qui io vado a scuola perchè sono molto furtunata e dopo questo filma nn ho più detto “LA SCUOLA FA SCHIFO!”

  2. ci sono davvero tnt bambini ke ankora nel mondo vengono sfruttati e noi ke abbiamo la fortuna di avere una casa una famiglia di andare a scuola,ma nonostante ciò nn siamo contenti…

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