Ad un anno dalla strage della Thyssenkrupp, la Svezia è ancora lontana

Nel libro “Voglia di cambiare” di Salvatore Gianella, tra gli altri argomenti viene presa in esame la legislazione svedese in tema di sicurezza sul lavoro. Vent’anni fa anche la Svezia aveva un problema di morti sul lavoro: fu allora che governo ed industriali decisero di capovolgere la scala dei valori della produzione. Fino a quel momento al primo posto c’era il profitto, al secondo la qualità del prodotto e la puntualità, al terzo la salute e l’incolumità dei lavoratori. Da allora al primo posto venne messa la salute e l’incolumità dei lavoratori, poi la qualità del prodotto e la puntualità, infine il profitto. La Svezia ha quasi azzerato le morti sul lavoro, conquistando il primato mondiale della sicurezza sul lavoro grazie all'”ombudsman” dei lavoratori, ovvero il delegato per la salute e la sicurezza. Alla Scania (la Fiat svedese) da vent’anni non si registrano più morti sul lavoro, in Svezia la qualità dei prodotti è aumentata ed anche i profitti. In Italia il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza viene lasciato solo davanti alla direzione aziendale dai sindacati.

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