Prime smagliature nell’esercito dei berluscones: da bravi ed impettiti soldatini a precari e nervosi scudi umani

Il sorriso stampato nei faccioni impettiti dei soldatini del capo non é più quello di una volta.
Servire il capo ha i suoi vantaggi : gruzzolo ,   fama ,  l’odore del cerone per i passaggi tv, abiti personalizzati  e profumati dal sarto  – il capo vuole che cadano bene, anche a Bondi –  contratti, orologini,  viaggi in Gulfstream .
Il  sapore del potere : bello il profumo di gasolio nella piazzola d’atterraggio con le luci delle città sullo sfondo e la leggerezza entusiasmante di un viaggio breve da potente sopra le città .
Gioielli alle signore ed alle veline accompagnatrici in cerca di fortuna –  quel senso di forza che nasce dal  poter cavalcare gli ingranaggi luccicanti del biscione.
Stuole di ragazzi e ragazze benvestiti e spensierati con cui accompagnarsi anche solo per sentirsi giovani – la ristrutturazione corporale e la lotta alla vecchiaia é un must del capo che vale per tutti –  vacanze , profumo di ricchezza e carriera per tutti i soldatini della pena televisiva: Rossella , Bondi, Belpietro , Bonaiuti .
Però da qualche ora forse qualche giorno c’e’ qualcosa che ai soldatini impettiti ha tolto la lucentezza di un tempo: ripeter continuamente la stessa solfa sulle abitudini relazionali del capo comincia ad esser pesante.
E’ un po’ che devono stare appresso alle uggie ormonali del capo.
Non é facile .
Non sai piu’ cosa dire , le scuse le hai già usate tutte e poi vuoi mettere con il poter fare belle promesse elettorali , é tutto un altro swing.
Qui si tratta ogni sera di negare sempre negare come e peggio del marito colto in flagrante che nega l’evidenza , é meno elegante meno luccicoso meno potente.
E ti credo : dover sviare continuamente  l’attenzione dal vecchio potente e malato  é una faticaccia immane , non molto edificante ed ormai anche  impossibile.
I riflettori sono sempre inesorabilmente puntati sul vecchio pisello agitato e non c’e’ verso di girarli da un’altra parte.
E comunque altro che aiutarlo a guarire – come chiedeva la moglie agli amici più cari, nel senso di costosi – qui ne hanno approfittato tutti ed anzi vorrebbero continuare…
Risultato : non solo i soldatini non si divertono piu’ ma qualcosa gli toglie il sonno ed il sorriso ironico   – ironico beh insomma il sorriso .
Quello che  gli hanno insegnato ad usare fisso davanti alla  telecamera mentre parla l’avversario per irriderlo a prescindere.
Un sorriso stampato che  comincia ad essere sempre più  sbieco, sguincio , rancoroso perché non piu’ spensierato e quindi neanche piu’ larvatamente ironico, neanche più efficace.
La piega della bocca  sempre piu’ verso il basso ,  scompare quasi sotto il mento , il  sorriso smorfia che inciampa sempre piu’ spesso sulle bugie del capo, smottamento verso il basso del corpo  nel  sudore  un pò incazzato per l’impudenza della domanda.
Contemporaneamente inseguono altri pensieri sia sul boss  ( ma non potrebbe andare al cinema ogni tanto ? )  che   su un altro aspetto :  come prevederne un attimo prima degli  altri la caduta , solo per scansarsi dalla polvere che s’alzerà.
E cosi’ pian piano nel giro delle sette chiese mediatiche ufficiali sono  sempre piu’  rognosi e guardinghi i soldati , li riconosci  , sono quelli con la voce piu’ alta e stridula  , difendono il capo e con esso il loro giocattolo meraviglioso ma sempre con la sensazione di essere alle corde ,  lottano strenuamente per garantirsi quel che hanno.
Di nuovo c’é solo una strana ,  serpeggiante , invadente sensazione di inutilità , quasi di imminente cambiamento , forse una smagliatura  , un primo sbreco nel corpaccione bello ed impettito dei berluscones .
E come se il capo all’apice del potere non possa fare a meno di sbracare , autoimponendosi una punizione che altri non riuscirebbero a dargli.
Ogni piccolo sbreco del capo diventa poi  un’ enorme ferita aperta in mezzo al viso del suo fedele soldatino, che muta cosi’ in scudo umano.
Allo scudo umano non é richiesto di essere elegante né simpatico o ironico, lo scudo umano deve solo riparare.
E quella puzza miracolosa di gasolio e ricchezza attendendo il Gulfstrem sulla piazzola é ormai un ricordo lontano , al massimo un deja vù.

Crazyhorse70 dal blog la conoscenza rende liberi
(28 maggio 2009)

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2 thoughts on “Prime smagliature nell’esercito dei berluscones: da bravi ed impettiti soldatini a precari e nervosi scudi umani

  1. di nuovo io
    la conoscenza rende liberi é un blog dove scrivono anche destrici ,moderati ecc, di tutto insomma
    sarebbero graditi vostri commenti ed anche dei post sul mondo precario di informazione sulle richieste , i diritti ecc. ecc.

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