I nuovi Ponzio Pilato di Antonio Di Pietro

E’ passato un anno di governo Berlusconi. Sono state fatte le elezioni europee e le amministrative. Ora possiamo trarre una prima conclusione: e’ stato un anno terribile!

Un anno terribile sul piano dell’economia, della giustizia, dell’informazione, dell’occupazione e del lavoro, sul piano della trasparenza degli atti della Pubblica Amministrazione.

Un anno terribile perche’ questo governo e questa sua maggioranza parlamentare asservita, stanno pensando solo a emanare provvedimenti che servono a loro stessi, alla loro casta, tenendo come riferimento quel progetto di "rinascita" piduista.

"Noi ci prendiamo tutto  e, quindi, utilizziamo le strutture statali per fini personali", anzi, "utilizziamo pure gli aerei di Stato, i Top gun di Stato, per portare nani, ballerine e menestrelli in residenze private per i nostri godimenti".

Insisto: L’italia dei Valori non vuol mettere "l’occhio nel buco della serratura" della camera da letto del presidente del Consiglio. Il problema, proseguendo la metafora, e’ che non si tratta della camera da letto del presidente del Consiglio, ma della "sala da pranzo e della  cucina" di tutti gli italiani, che, per lo piu’, sono rimasti con il "frigorifero vuoto". Perche’ questo Parlamento, dal quale io sto parlando, ancora oggi, alla Camera e al Senato, si sta occupando delle intercettazioni telefoniche, del testamento biologico, del "sesso degli angeli" e bavagli, ma non di economia e di lavoro.

E’ questa la ragione per cui noi abbiamo chiesto la sfiducia di questo Presidente del Consiglio. Perche’ ci sta ridicolizzando agli occhi del mondo, perche’ sta impoverendo l’economia reale del Paese, perche’ sta creando una giustizia a doppio binario: zero tolleranza per i comuni cittadini e tolleranza senza limiti per i potenti di Stato.

Il direttore del Tg1, Minzolini, e’ una persona che io conosco bene perche’ l’ho gia’ querelata tre volte. La cause che ha perso non sono state pagate da lui, ma se le e’ fatte pagare dalla Mondadori di Berlusconi! Oggi, Minzolini, e’ direttore del Tg1.

Prima ci liberiamo di questo governo e meglio e’! Anche con riferimento a questa squallida legge, che stanno per emanare e che chiamano "legge sulle intercettazioni", quando in realta’ e’ una legge bavaglio all’informazione, e’ stata pensata affinche’ voi non possiate sapere piu’ niente. Solo attraverso la Rete, fin quando sara’ libera, potremo parlare liberamente. Le televisioni nazionali ufficiali non potranno neanche piu’ farvi sapere le malefatte che combina questa casta politica. D’ora in poi, con la scusa delle intercettazioni, nessuno potra’ piu’ far passare le notizie sui giornali.

E come dovremmo liberarci da questa zavorra al governo? Con il voto di sfiducia. Lo sapete che per discutere in Parlamento il voto di sfiducia bisogna avere 63 firme? Solo l’iItalia dei Valori ha firmato, nessuno dell’opposizione lo ha fatto. Questi pavidi! Queste persone senza coraggio! Questi "Ponzio Pilato" che non hanno il coraggio di denunciare con i fatti, oltre che a parole, come stanno le cose. Ci dicono "ma non raggiungete la maggioranza dei parlamentari per votare la sfiducia". Ma da qualche parte bisognera’ pur cominciare a parlarne, così l’opinione pubblica viene almeno a conoscenza di ciò che sta accadendo.

Ecco perche’ noi dell’Italia dei Valori – e concludo – oltre al voto di sfiducia, ci accingiamo anche a raccogliere le firme per il referendum su questa "legge bavaglio" all’informazione. Perche’ e’ l’unico modo per parlare ad almeno un milione di cittadini che sottoscriveranno con noi questo referendum. Sara’ un modo per parlarne, nelle citta’, nelle piazze, un modo per far conoscere l’altra verita’, rispetto a quella ufficiale e menzognera. Fate una scelta: o ci date forza per poter essere voce della liberta’ in questo Paese o il regime ci travolgera’ tutti.

dal blog www.antoniodipietro.com
(24 giugno 2009)

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