Un maestro di vita

Quando il ministro Scajola annuncia con gran rullo di tamburi di voler convocare i vertici RAI,  dopo aver coperto di insulti la trasmissione Anno zero di Santoro del 24 settembre, probabilmente non sa nemmeno di non aver nessun titolo istituzionale per farlo. Scajola è ministro dello Sviluppo economico: per questo l’Italia è  in pieno declino economico? D’altra parte forse non ricorda nemmeno, che gran prova di sé diede come ministro dell’Interno  all’epoca del G8 di Genova 2001, quando lasciò la gestione della sala operativa dei Carabinieri a Gianfranco Fini, all’epoca vicepresidente del Consiglio, e lui se ne andò al mare. Con i risultati che tutti abbiamo potuto vedere.
TV, video, foto, dirette radiofoniche hanno testimoniato, che per tre giorni a Genova furono sospesi i diritti costituzionali : fu perpetrato il massacro indiscriminato di gente inerme, che voleva solo manifestare il suo dissenso dalle politiche neoliberiste di Berlusconi.
Il 20 luglio durante gl scontri morì Carlo Giuliani: l’estintore che stava scagliando dentro il Defender dei Carabinieri probabilmente gli era stato lanciato contro dall’interno, perché nessuno va in manifestazione con un estintore.
Alla scuola Diaz di Genova  l’ irruzione delle forze di polizia nella notte del 21 luglio portò al ferimento di decine di giovani, che stavano dormendo, parecchi in modo grave.
Alla caserma di Bolzaneto in quei giorni ragazzi e ragazze arrestati, furono insultati, pestati a sangue e torturati per ore; le ragazze anche minacciate di stupro da parte delle forze dell’ordine.
Il ministro era sempre al mare.

Ed ancora, il  19 marzo 2002 fu ucciso a Bologna dove abitava, il giuslavorista Marco Biagi da parte delle Nuove Brigate Rosse.
Marco Biagi, consulente del ministero del Lavoro, della Cisl e della Confindistria, era senza scorta, benché ripetutamente minacciato di morte: la scorta gli era stata data per alcuni mesi, ma poi gli era stata tolta, ed invano l’aveva di nuovo richiesta al ministro delì’ interno Scajola.
Quando arrivò la notizia della morte di Marco Biagi, in parlamento Scajola sbottò «Non fatemi parlare. Figura centrale Biagi? Fatevi dire da Maroni (allora ministro del Lavoro n.d.r.) se era una figura centrale: era un rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza».

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