W l’Italia

Perché è scoppiata Tangentopoli,  perché ha colpito solo PSI e DC e perché il PCI non contava niente.

Per evitare che il paese finisse nell’orbita russa, e data la presenza del PCI (il più grande partito comunista del mondo per numero di iscritti volontari), nel ’45 la DC fa un patto "scellerato" con gli imprenditori: avrebbe preso i loro voti e in cambio non li avrebbe tassati se non pro forma.

L’accordo riguardava sopratutto il Nord oltre Po, in quanto le regioni rosse erano roccaforti inespugnabili del PCI (come lo sono ancora), in Sicilia c’era l’accordo con chi l’ha sempre controllata e per il Sud continentale viene inventata la CASMEZ, Cassa per il Mezzogiorno, che peró comprendeva anche la periferia di Roma (per creare a difesa della Capitale un ceto d’appoggio) e arriva fino ad Ascoli Piceno e all’isola d’Elba.

Ovviamente, non incassando tasse sufficienti,  la DC emetteva debito pubblico a strafottere, BOT, CCT e Buoni Postali che, fino all’euro, erano in gran parte detenuti da famiglie e banche  italiane (oggi ne detengono la metà perché i tassi sono troppo bassi per gli italici ingordi).

In altri termini, la DC, pressata dal ricatto del suo elettorato (Sud, Lazio sotto al Vaticano, Veneto bianco) e dall’azione coordinata del PCI e del sindacato, indebita la Repubblica con i suoi stessi cittadini.

Poi, nel 1989, crolla il muro, la gente del KGB decide di arricchirsi impadronendosi di tutte le risorse russe, il PCI perde la sua funzione rivoluzionaria (ma non gli apparati economici che si è costruito nel tempo), in Sicilia la bassa manovalanza criminale, quella molto utile ai tempi della guerra fredda, non serve più,  resta l’enorme debito accumulato e la necessità di incassare tasse anche per la spesa corrente.

Siccome nel ’74 era già stata fatta la riforma Vanoni, che colpisce solo i lavoratori dipendenti (tramite l’ IRPEF) e i consumi (attraverso l’ IVA, che colpisce sopratutto i salariati), non si può più caricare di tasse queste categorie e allora un certo Giuliano Amato, consigliori di Bettino Craxi, s’inventa la minimum tax, volta a far pagare le tasse agli imprenditori, sopratutto quelli piccoli e mezzani che nel frattempo sono diventati tantissimi in quanto le grandi aziende hanno "convinto" molti dipendenti a mettersi in proprio.

Anche questo è un patto scellerato: l’ex dipendente si mette in proprio perchè così può evadere l’IRPEF che da dipendente doveva pagare e può anche pagare pochissimi contributi INPS, in questo modo il costo della produzione per la grande azienda si riduce e l’ex dipendente comincia a vedere un benessere mai immaginato.

Ma è una cosa basata sull’evasione/elusione, cioè un 30% di soldi che andrebbero versati al fisco.

La minimum tax (che è la madre degli studi di settore) è una cosa da cui non si può scappare e, ovviamente, l’ex tornitore FIAT diventato padroncino con villone e Mercedes, non può tollerare questa diminuzione secca del reddito cui si è abituato lui, la sua signora e i figli griffati, e quindi scoppia la rivolta fiscale, nasce la Lega che diventerà razzista, secessionista e anti-meridionalIsta, perché non è bello dire che non si vogliono pagare le tasse, ma si vogliono evitare gli sprechi di Roma e non si vogliono mantenere 26 milioni di meridionali che sarebbero tutti statali e parenti di statali.

A favorire il clima giusto Craxi ci mette del suo, pensa di poter maramaldeggiare su potenti personaggi italici che, per toglierselo dai piedi, fanno sapere ai magistrati di cosa campa il PSI.

Naturalmente, quando si alza un sasso per stanare qualcuno, si finisce spesso per scoprire un verminaio dove i vermi più piccoli sono grandi come anguille di Comacchio, e Tangentopoli è andata ben oltre le intenzioni di chi l’aveva avviata, tanto è vero che, per fermare lo sfascio (che ci avrebbe impedito di rimanere nella UE), qualcuno che-può, ha dovuto tirare per la giacchetta il deus ex macchina e convincere altri a scendere in campo, sdoganare la destra e assemblare un movimento in cui c’è l’assurdita di fascistoni non pentiti insieme a socialisti saccheggiatori.

Il PCI invece non è stato mai coinvolto, ma non perché i magistrati lo proteggessero, ma perché non interessava a nessuno, neppure durante la guerra fredda: quando dava troppo fastidio, chi gestisce l’ordine pubblico per conto degli USA, informava la CIA e questa trattava con il KGB per farli calmare, e tutta la storia delle BR è il penoso tentativo di qualcuno del partito che non accettava questo status quo (basato su 15.000 testate atomiche per parte).

Il lentissimo appannamento del PD è la riprova che non se li fila nessuno, che contano come le colf, anzi, gli è stato fatto notare che non devono mettere mano ai santuari (vedi caso Unipol), e al più fanno notizia perché le Coop vorrebbero comprarsi l’Esselunga per non perdere la cassa che generano i loro supermercati, insomma, sono solo bottegai, e i bottegai non fanno rivoluzioni e neppure contrastano un altro bottegaio: cane non mangia cane!

Un socio di Atdal over 40   (1 aprile 2010)

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