Uno stagista su mille ce la fa, ma com’è dura la salita

Cari amici stragisti,
in questo anno e mezzo di Luce StRagista ne ho visti di colloquianti, cacciatori di tester e showman/intrattenitori delle agenzie intratterinali. E c’è solo una domanda, o meglio un’affermazione, a cui non ho mai saputo rispondere.
Alla fine del colloquio, dopo la (mancata) proposta economica, gli esaminatori di civvù di solito sembrano giustificarsi con "sì, è uno stage ma…. se sei davvero bravo poi l’inserimento arriva…" (© I Legalizzati) oppure "Le persone in gamba ce la fanno sempre. Tranquilla!"( © I Sinceri Riuniti), "Se diventi intispensabile, forse dopo i 6 mesi, tu potere restare in Palazzo Kabul s.r.l." (© Adolf).
Insomma, se vuoi strappare un contratto a Pre-getto, a prestazione occasionale (niente di sessuale… state tranquilli!) devi mostrarti Brava, Indispensabile e con una bella Gamba. Una BIG Stagista.
Ma nella categoria gggiovani di oggi, di BIG ce ne sono davvero pochi. Almeno a sentire i numeri dell’ultimo sondaggio condotto da Isfol e La Repubblica degli stagisti.

Il 52,5% degli stage si conclude con una stretta di mano ( o con il gesto dell’ombrello da parte dello stRagista) e nel 17,4% con un prolungamento dello stesso. Il 6,4% degli StRagisti ottiene un contratto a Pre-Getto e il 6,8% una collaborazione occasionale. Solo il 5,6% raggiunge il traguardo di un contratto a tempo determinato e un fortunatissimo 2,3% l’ indeterminato.

E per diventare BIG, ma very BIG bisogna ripetere l’esperienza più e più volte. Del resto repetita iuvant… fino alla soglia dei 30 anni. Davanti ad un 48% di stagisti che ha svolto un’unica esperienza di stage, il 33% ne ha fatti due, il 13% tre, il 4% quattro, l’1% cinque e un altro 1% più di cinque stage.

Ma se anziché provare la difficile carriera di BIG, si tentasse direttamente di entrare nel difficile mondo del lavoro? Beh le offerte si fanno ancora più limitate visto che tra il 2008 e il 2009 le offerte di stage sono aumentate del 30%, mentre quelle di lavoro sono diminuite del 45%.

Non resta allora che aspirare alla carriera da StRagista, facendo i conti in tasca con pochi spiccioli. La maggior parte degli stagisti (52%), infatti, non riceve nulla, a parte la gloria. Il 17,3% percepisce tra i 500 e i 250 euro, il 14% meno di 250. I Paperini sono, invece, gli stagisti che ottengono tra i 500 e i 750 euro (11%) e oltre i 750 (5,3%).

Insomma non è vero che tutti i BIG ce la fanno. Il 2,3% ce la fa, ma com’è dura la salita…

da Vita da stragista  30 giugno 2010

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2 thoughts on “Uno stagista su mille ce la fa, ma com’è dura la salita

  1. I politici in realtà pensano al proprio presente e al proprio futuro, a quello dei figli, degli amici e dei clienti, a coloro insomma che gli garantiranno la rielezione, quando si andrà a votare.
    Perciò la società italiana è bloccata: i figli dei notai diventano notai,i figli dei farmacisti fanno i farmacisti e così via;le varie lobby rappresentate in parlamento si autotutelano ed impediscono la mobilità sociale delle classi più basse verso l’alto.
    Oggi fanno di più: hanno fatto sparire il lavoro per le giovani generazioni.
    Al massimo posti da schiavi!

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