Dalla Guerra di Liberazione, dal 25 Aprile non si torna indietro; l’incapacità di usare la violenza getta nell’impotenza di fronte al fascismo

Due motti di diversa matrice, di diversa origine: il primo è un comunicato dell’ Anpi nazionale del 6 aprile di quest’anno, preoccupata dalla presentazione di un disegno di legge costituzionale da parte di cinque senatori della destra volto ad abolire la XII disposizione transitoria della Costituzione repubblicana che vieta “la riorganizzazione,sotto qualsiasi forma, del partito fascista”; il secondo è più datato, anni ’70, ma più concreto, frutto di quegli anni, che coglie in pieno il messaggio dei partigiani: infatti questi per combattere il fascismo, imbracciarono le armi.

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