Vent’anni dopo: dalla dittatura del Soviet supremo in U.R.S.S. alla dittatura dei banchieri nel mondo

Sono trascorsi ormai vent’anni dal crollo dell’ Unione Sovietica, e come tutti abbiamo potuto constatare, l’unica libertà cresciuta in modo esponenziale è stata quella della circolazione dei capitali in tutto il mondo globalizzato.
Fin dagli anni ’90, i capitali possono entrare ed uscire dagli Stati sovrani alla velocità dei neutrini, senza barriere e senza controlli di sorta, provocando la rovina di interi popoli, secondo gli interessi dei banchieri e degli speculatori internazionali. È aumentata parecchio anche la libera circolazione delle merci grazie alla Costituzione del W.T.O. proclamata il 1° gennaio 1995, per la quale in estrema sintesi, perfino le legislazioni nazionali a tutela della salute dei cittadini devono sottostare alle leggi del commercio internazionale. A questo si è aggiunto una finanziarizzazione dell’ economia a partire dagli U.S.A. che anziché sviluppare attività produttrici di ricchezza reale, ha creato ricchezza fittizia speculando sui capitali e sui debiti degli Stati, delle imprese e delle famiglie, inventando i prodotti derivati ed i mutui subprime.
E così oggi siamo nelle mani dei banchieri e delle agenzie di rating, che solo i gonzi possono credere essere  perspicaci (ricordateVi di Lehman- Brothers!) e soprattutto imparziali!

 

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