Prossima crociera? Co-sta minchia!

E ora che Schettino, comandante di Costa Concordia, è stato crocifisso dall’ opinione pubblica e sospeso da Costa Crociere, si comincia a capire qualcosa di più dei motivi del suo strano e sconsiderato comportamento dopo l’urto  della nave contro gli scogli dell’isola del Giglio. Del suo rifiuto di prendere atto che ormai si trattava di un naufragio, e di allertare con la massima rapidità ed energia le comunicazioni e i soccorsi ai passeggeri, come suo dovere. Il motivo è che la Compagnia di navigazione è obbligata ad un risarcimento di 10.000 Euro per ognni naufrago sbarcato sulla terra ferma, i passeggeri erano almeno 3.000, per un risarcimento complessivo di trenta milioni di Euro…

Ecco perché Schettino la sera del 13 gennaio tergiversava, mentre la Costa Concordia si piegava su un fianco come una balena spiaggiata e più di trenta persone morivano!

475 Visite totali, 1 visite odierne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *