Comunicato stampa

Sono passati diversi mesi dalla devastante riforma previdenziale del Governo Monti – Fornero e l’attenzione dei media, dei Partiti e dei Sindacati sembra essersi ormai spenta.
Altre misure lesive dei diritti di chi lavora si sono susseguite in questi mesi, accompagnate da nuove tasse e tagli generalizzati dei servizi.
Altri temi di cui occuparsi, materia per talk show nei quali, molto raramente, qualche timida voce solleva dubbi sull’efficacia di quanto fatto dal Governo tecnico alla luce della situazione del paese.
Ministri e Sottosegretari si alternano in dichiarazioni che suonano come un insulto nei confronti di chi lavora o di chi è senza lavoro: “il lavoro non è un diritto acquisito”, “in Italia si fanno troppe ferie”, “chi non trova lavoro ha troppe pretese e non si adatta”, ecc. ecc.
Purtroppo mentre siamo costretti ad ascoltare affermazioni che più che da tecnici sopraffini paiono essere colte in un qualsiasi bar sport, le conseguenze della riforma previdenziale, ormai dimenticata, sono presenti e incidono nella carne viva di tanti disoccupati.
Non solo delle centinaia di migliaia di “esodati” che questo Governo ha massacrato stracciando contratti legalmente sottoscritti e in molti casi ratificati dai precedenti Governi ma, anche e soprattutto, di altre centinaia di migliaia di disoccupati over55 e over60, del tutto privi di reddito, che si sono visti allontanare di anni il loro diritto alla pensione.
Per ricordare lo scempio operato dal duo Monti-Fornero, affinché la vergognosa riforma previdenziale non cada nel dimenticatoio, le Associazioni Atdal Over40 e ALP Over40 Piemonte, organizzano per giovedì 27 settembre, a partire dalle ore 10 circa, un presidio con volantinaggio di fronte alla Facoltà di Economia di Torino in Corso Unione Sovietica 218/bis

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