M5S e Atdal Over40 giovedì 11 aprile, Montecitorio, Roma.

"Troppo giovani per la pensione, troppo vecchi per lavorare": questo è lo "slogan" dell’associazione ATDAL over 40 che oggi ho incontrato con i membri della Commissione lavoro.
Si tratta di quasi un milione di persone totalmente dimenticate, ognuna con il proprio dramma, persone che si sono sentite private della dignità.
Nonostante le difficoltà scoraggiant, ho trovato in loro una grande forza morale e volontà di cambiamento radicale del sistema che fa macelleria sociale su mandato dei mercati finanziari, che nulla hanno a che vedere con la vita reale.
Ho la grande speranza che non appena le Commissioni verranno istituite si riesca al più presto a mettere in atto un piano di emergenza, che permetta a tutti di sopravvivere dignitosamente affinché nessuno si tolga la vita per il lavoro.
Si può fare, ne sono certo.
Dobbiamo solo crederci tutti insieme, eliminando le fratture sociali che alimentano le cosiddette "guerre tra poveri" e le politiche economiche parrassitarie… insomma, cercando di cambiare la società verso una trasformazione epocale.
Per il momento cerchiamo di dar voce a chi non ce l’ha".

Claudio
Commissione Lavoro M5S

319 Visite totali, nessuna visita odierna

Enzo Jannacci – Senza de ti

SENZA TE

Quel giorno che è arrivata la posta
non mi è sembrato neanche vero di sentirmi chiamare
Hai scritto "Qui tutto bene e tu?"
E io, io son qui, son qui senza di te.
Mi dici che hai la tosse
dei figli che diventano grandi
la mamma che non c’è più
che mio fratello è proprio buono:
pensa lui a tutto…
Son qui senza di te
Ti ho scritto che son rimasto ferito
mi hai mandato un torrone, tre fette di panettone…
Io non voglio pensare che tu
e quello là che si è imboscato…
Son qui senza di te
Domani…. assalto!
E’ il gran giorno
ma qui non capiscono proprio
che stiamo andando a morire
Ti ho scritto "Ti voglio bene e tu?"
Son qui senza di te
Cosa interessa a me.

253 Visite totali, nessuna visita odierna

La giusta prospettiva

Parecchie volte ci siamo domandati in questi anni, perché dalla Liberazione in poi i massimi leader politici della Sinistra abbiano tradito la Resistenza, e anche se  gli storici ci hanno fornito le più varie spiegazioni, non ci hanno convinto.
È stato scritto che quando avremmo dovuto celebrare il processo di Venezia, dopo quello di Norimberga in Germania, a carico dei criminali nazisti, che avevano operato in Italia, e dei criminali fascisti, il mondo si stava dividendo in due blocchi per la guerra fredda, e non sarebbe stato opportuno processare tanti militari tedeschi, che si erano macchiati di orrende stragi di popolazioni civili e di efferate torture e uccisioni di partigiani. D’altra parte ci è stato anche detto, che reclamare il processo per tanti criminali nazisti, avrebbe comportato anche la consegna di tutti i criminali fascisti alla Jugoslavia, per stragi e delitti compiuti da costoro in quel paese. E così in Italia non pagò nessuno: i criminali nazisti rimasero tranquilli in Germania e i fascisti in libera circolazione in Italia.
Fu Togliatti, ministro di Grazia e Giustizia nel primo Governo guidato da Alcide De Gasperi (10 dicembre 1945), a seguito di una decisione collegiale del Governo Italiano, presa in nome della riconciliazione tra italiani, ad emanare l’amnistia per tutti coloro che dopo l’8 settembre si erano macchiati di reati politici. (fonte Wikipedia)
I segretari, che si sono succeduti alla guida del più grande partito comunista d’ occidente, hanno seguito la linea, e quando il Pci è diventato prima Pds, poi Ds e infine Pd fondendosi con la Margherita, la situazione è peggiorata. Infatti se per il ventennio fascista, nessuno ha ancora pagato, anzi fascisti e collaborazionisti sono rimasti al loro posto sia nell’ Amministrazione pubblica, che nelle Forze armate  e nei corpi di polizia, per il ventennio berlusconiano chi pagherà mai?

277 Visite totali, nessuna visita odierna