La vendetta trasversale del cialtrone di Firenze

“Mala tempora currunt” per la nostra democrazia: abbiamo notizia che ai seggi elettorali in giro per l’ Italia si sono potute presentare liste con simboli fascisti, che hanno pure raccolto il 5, l’ 8, perfino il 10 % dei voti locali.

La nostra Costituzione lo vieta espressamente: la XII disposizione finale della Costituzione Italiana vieta la riorganizzazione del partito fascista. Inserita tra le disposizioni finali della Costituzione, non ha natura transitoria (la sua efficacia cioè non è solo temporanea, a differenza di altre norme previste sotto lo stesso titolo). Per questo motivo è più corretto parlare di XII disposizione finale.

Inoltre la legge 20 giugno 1952, n. 645 (cosiddetta legge Scelba) in materia di apologia del fascismo, sanziona «chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista, e «chiunque pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».

Infine la legge 25 giugno 1993, n. 205 (legge Mancino) sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali. La legge punisce anche l’utilizzo di simbologie legate a suddetti movimenti politici. [fonte Wikipedia]

Credo che queste cose non accadano a caso…
Il 4 dicembre dell’ anno scorso in occasione del referendum sulla riforma costituzionale, Renzi ha preso la più grande tranvata che la nostra storia repubblicana ricordi e chi si è messo di traverso per impedirgli quello scippo alla democrazia?
In primis l’Anpi e la Cgil, oltre l’ Arci più milioni di giovani senza futuro.
Ed ecco la bella pensata: punire gli antifascisti e l’ Anpi, dando spazio alle canaglie fasciste nelle recenti elezioni amministrative e punire i giovani reintroducendo dalla finestra i voucher usciti dalla porta per evitare il Referendum promosso dalla Cgil e quindi un’ altra mazzata!

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