L’abbonato Rai Roberto Castelli non conta nulla

Nell’ultima puntata di Anno zero, andata in onda il 9 giugno scorso, abbiamo assistito ad un vivace scambio di battute  tra  Michele Santoro ed il vice-ministro Castelli. Questi  rinfacciava al conduttore il fatto, che anche con il suo canone la Rai lo retribuiva lautamente, e Santoro replicava che era “Annozero”, con i suoi cinque milioni e oltre di telespettatori a puntata, grazie agli introiti pubblicitari a pagare il proprio stipendio e quello di tutto lo staff, oltre a mantenere il direttore del tg1 Minzolini e foraggiare programmi flop come quello di Sgarbi. Ora io credo che il canone di noi abbonati abbia un valore, se moltiplicato per i tanti milioni di telespettatori, cui mancherà il prossimo autunno “Annozero” di Santoro e “Vieni via con me” di Roberto Saviano.
Ed allora mandiamo una e-mai  a Lorenza Lei, attuale direttore generale della Rai, in cui preannunciamo la disdetta del canone tv 2012, se non saranno reintegrati nel palinsesto questi due programmi e se non cesserà immediatamente la fuoriuscita di altri validi conduttori quali la  Dandini, la Gabanelli  e Iacona. Infine se Castelli è uno solo, e noi siamo milioni, perché ci viene negato il diritto di vedere sulla tv pubblica comici della qualità di Sabina e Corrado Guzzanti, Enrico Bertolino e Daniele Lutazzi? Per il 2012 disdiciamo il canone tv!

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I più grandi criminali della storia dell’Umanità

Moody’s , Standard & Poor’s e Fitch Ratings sono le tre agenzie di valutazione del credito, indicate dalla Securities and Exchange Commission (SEC).
Queste tre agenzie di rating sono le arbitre dei destini degli Stati ed emettono giudizi inappellabili sulla solidità ed affidabilità delle banche.
Ora per parlare a Tebe perché Atene intenda, Moody’s è l’agenzia di rating che qualche tempo prima aveva spergiurato sul buon stato di salute della banca Lehman Brothers.
Ed ecco la fine di Lehman Brothers: il 15 settembre 2008 la società ha annunciato l’intenzione di avvalersi del Chapter 11 del Bankruptcy Code statunitense (procedura molto simile al concordato preventivo previsto dalla Legge Fallimentare italiana) annunciando debiti bancari per US$ 613 miliardi, debiti obbligazionari per US$ 155 miliardi e attività per un valore di US$ 639 miliardi. Quella annunciata è la più grande bancarotta nella storia degli Stati Uniti. La società è ancora esistente, fino al completamento della procedura di bancarotta(da Wikipedia).
Ora i grandi criminali hanno deciso di fare un solo boccone dell’ Europa a cominciare dalla Grecia, ed infatti sentenziano: la situazione non sembra migliorare nel 2011, in quanto le agenzie di rating Moody’s e Standard & Poor’s tagliano ulteriormente il rating della Grecia portandolo rispettivamente a Caa1 (insolvente) e a CCC (debito altamente speculativo),cosa che costringe il governo ad effettuare nuovi tagli per 6,5 miliardi di euro e nuove privatizzazioni al fine di ottenere nuovi prestiti da parte dell’Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale(da Wikipedia).
Appunto e qui arriviamo al ruolo giocato dagli strozzini internazionali: l’Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale.
Il  Fondo Monetario Internazionale e la Banca mondiale sono stati gli artefici delle devastazioni economiche e sociali, che hanno imperversato negli ultimi quarant’anni per tutto il pianeta dal Sudamerica al Sud-est asiatico, dall’ Europa orientale, dopo la caduta del muro di Berlino, alla Russia di Eltsin.
Ora il Fondo Monetario Internazionale ha trovato un altro compagno di merende nell’Unione Europea, a forte leadership tedesca, e sta progettando di completare l’ abbuffata a cominciare dalla Grecia.
Ciò che molti non sanno, è che la Germania non ha mai ripagato i danni della seconda guerra mondiale al popolo greco, cui pure era stata condannata dalla Comunità internazionale, e tuttavia oggi si comporta come un furbo e feroce creditore: prende dalla BCE il denaro ad un tasso di interesse dell’ 1,25% e lo presta allo Stato greco ad un tasso del 15%!

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La barzelletta più pericolosa di Berlusconi: abbiamo perso le elezioni per colpa di Anno Zero

Finge di  dimenticarsi il presidente del Consiglio, su quale potere mediatico appoggi il suo dominio che dura ormai da quasi vent’anni , di quanti gazzettieri delle carta stampata come Feltri, Belpietro e  Sallusti e giannizzeri del video come Minzolini, Fede e Liguori disponga, come se il mantenimento del suo potere non dipendesse anche dal controllo ferreo che esercita sull’ informazione (TG1, TG2, TG4,TG5 e Studio aperto). Ma purtroppo per lui  ci sono anche giornalisti liberi come Santoro e questi ad un despota non vanno bene.
Ricordiamoci che il 18 aprile 2002 con il “famoso” editto bulgaro fece cacciare Biagi, Luttazzi e Santoro appunto dalla RAI, cioè dal servizio pubblico, perché tutto gli appartiene, le sue televisioni ovviamente ma anche  RAI 1 e RAI 2, avendole colonizzate con suoi uomini. E adesso ci viene a raccontare la sua barzelletta più pericolosa, che avrebbe perso questa tornata elettorale a causa di Anno zero. Come ci fa ridere!
No, Berlusconi stavolta ha perso, perché la maggioranza della gente ha finalmente aperto gli occhi su un Italia, che è alla rovina economica ed alla disperazione sociale, e ha compreso che il maggior responsabile di questa situazione è lui!
Giù le mani da Anno zero!

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Oscar Giannino

In questi tempi bui, speriamo di avere presto la luce di una nuova alba, capita di vedere a notte fonda al tg3 Linea notte un personaggio come Oscar Giannino, presentarsi  come economista, vestito al solito come un pagliaccio del circo, e sproloquiare sul referendum per l’acqua pubblica: sostenere che il Comitato per il referendum per l’acqua pubblica vuole in realtà il monopolio dell’ acqua stessa e che lasciarla in mano ai comuni (dissanguati dai tagli di Berlusconi e Tremonti n.d.r.) significherebbe impedire le manutenzioni delle reti idriche, che invece soggetti privati farebbero egregiamente(sic!).
Come hanno fatto in giro per l’Italia: dove l’acqua è stata privatizzata, le tariffe sono triplicate, la manutenzione abbandonata ed i controlli sulla qualità trascurati.  Testimonianze raccontano che il giovane Giannino condotto dal padre ad assistere al lavoro degli operai alle presse, abbia esclamato:”Piuttosto che fare questo lavoro, faccio il rapinatore. Ecco il suo sogno si è avverato, da molti anni ormai fa “il rapinatore di verità”. Questi personaggi che con l’aria di svelare grandi verità, dicono grandi stronzate, hanno ormai fatto il loro tempo Giannino, come Sgarbi, Gasparri, come Tremonti, per tacere di Berlusconi!
A casa!

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Io sono il padrone dio vostro

Vi toglierò l’acqua, ma Vi darò il nucleare: l’acqua alle multinazionali e a Voi il nucleare, così se non morirete di sete o di scabbia, potrete sempre morire per lo scoppio di una centrale o per la fusione del nucleo, come a Chernobyl venticinque anni fa e a Fukushima il mese scorso.
Perciò impedirò i referendum contro la privatizzazione dell’acqua pubblica e quello contro la reintroduzione del nucleare in Italia, con l’obiettivo finale di far fallire il terzo, contro il legittimo impedimento.
Perché ricordateVi, Italiani, io sono io e Voi non siete niente!

Firmato: Berlusconi

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Dalla Guerra di Liberazione, dal 25 Aprile non si torna indietro; l’incapacità di usare la violenza getta nell’impotenza di fronte al fascismo

Due motti di diversa matrice, di diversa origine: il primo è un comunicato dell’ Anpi nazionale del 6 aprile di quest’anno, preoccupata dalla presentazione di un disegno di legge costituzionale da parte di cinque senatori della destra volto ad abolire la XII disposizione transitoria della Costituzione repubblicana che vieta “la riorganizzazione,sotto qualsiasi forma, del partito fascista”; il secondo è più datato, anni ’70, ma più concreto, frutto di quegli anni, che coglie in pieno il messaggio dei partigiani: infatti questi per combattere il fascismo, imbracciarono le armi.

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Il cavaliere con la macchia e con la paura

Quando eravamo ragazzi  quante volte ci hanno raccontato storie di cavalieri intrepidi, senza macchia e senza  paura, che salvavano fanciulle indifese dalle mani del malvagio di turno.
Ecco quei cavalieri non sono più di moda!
Oggi va il cavaliere dandy, che delle giovani donne fa ciò che vuole, tanto le paga e quindi sono a sua disposizione, come qualsiasi altra merce.
Oggi va il cavaliere impunito, che si sottrae sistematicamente ai  suoi giudici, quando lo convocano in tribunale.
Oggi va il cavaliere che affida ai videomessaggi la sua difesa mediatica, che si fa ospitare solo da trasmissioni e conduttori compiacenti senza contraddittorio, che si collega telefonicamente con le convention dei “Promotori della libertà”(sic!) per rilanciare le sue parole d’ordine rancide ad una platea di storditi, lontani anni-luce dalla drammatica realtà del paese…
E tutto questo è già abbastanza!
Ma perché consentirgli anche di intervenire in talk-show rispettabili come “Anno zero”, “Ballarò” e “L’infedele”, perché non chiudergli il telefono  in faccia dicendogli  “No grazie! Lei è stato invitato ripetutamente per confrontarsi, per timore del confronto non è mai voluto venire in studio, non ha diritto di disturbare in diretta la trasmissione!
Chiami Kalispera!

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Prove tecniche di fascismo: il partito inutile e i sindacati gialli

Forse non tutti se ne sono accorti, ma nel nostro paese si respira già aria di fascismo.
Come definire altrimenti l’ ammissibilità concessa dal Tar alla lista Formigoni per l’ elezione a governatore della Lombardia, pur in presenza di firme fasulle e addirittura insufficienti, e l’interruzione del riconteggio delle schede per l’elezione a governatore in Piemonte reclamato dalla Bresso, anche qui in presenza di migliaia di schede assegnate scorrettamente a Cota.
Ed ora fortI di quella investitura popolare (sic!) Formigoni privatizza l’acqua pubblica e Cota ostacola la somministrazione della RU486 alle donne che la richiedono.
Ma il PD dov’era quando questi attentati alla democrazia venivano perpetrati?
E dov’è ora che Marchionne riduce in schiavitù gli operai Fiat di Pomigliano e di Mirafiori (Termini Imerese, l’ha già chiusa d’imperio), completando il panorama dell’ Italia precaria delle false cooperative,dei call-center e delle pubbliche amministrazioni?
Aiutato in questa ”lodevole” iniziativa da Fim, Uilm, Ugl e Fismic, sindacati ormai filo padronali.
Oggi Bombassei vicepresidente di  Confindustria ha dato la sua benedizione alla Fiat, potevamo aspettarci altro?
Bene ha fatto la Fiom a proclamare lo sciopero generale dei metalmeccanici.
Chi si fa pecora. Il lupo se lo mangia!

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All’armi! Son fascisti!

Denis Verdini:"Ciò che non sappiamo e non vogliamo capire, e che non ci piace per niente, è che il Capo dello Stato, nelle sue prerogative, possa pensare che per risolvere i problemi di questo Paese si mandi a casa chi ha vinto le elezioni, Berlusconi e Bossi, e si mandi al governo chi le ha perse, Casini e Bersani"
Come per Mussolini, ci vorrà una lotta di liberazione per cacciare il governo Berlusconi?
Dall’ eloquio (sic!) di Denis Verdini parrebbe di sì.
E allora prepariamoci, partecipiamo alle manifestazioni programmate in questi giorni a Milano!

Adesso basta! promuove un’ assemblea pubblica il 16 dicembre alle ore 20 30  alla Camera del lavoro di Milano in corso di Porta Vittoria 43, sul tema:
Il paese delle stragi – l’attacco alla Costituzione e alla democrazia: da Piazza Fontana  dicembre 1969  fino al G8 di Genova luglio 2001.
A Genova il Governo Berlusconi scatenò una repressione senza precedenti , Carlo Giuliani fu ucciso,
centinaia i feriti, parecchi gravemente.

Il tribunale di quella città ha condannato i vertici della polizia ritenuti colpevoli.
Ma tutti sono stati promossi.
Noi diciamo chiaro e netto: devono dimettersi o essere rimossi dagli incarichi!
La legge è uguale per tutti.
Interverranno testimoni dei fatti, giornalisti e magistrati.
 
A Milano a fine ottobre 2010 è stato concesso uno spazio di proprietà pubblica nelle case popolari di Viale Brianza 20 a una formazione esplicitamente nazifascista,  l’“Associazione Lealtà Azione”, una delle organizzazioni di facciata degli Hammerskins.  La prima iniziativa di questi individui si è tenuta il 3 novembre, ed ha riguardato una conferenza in onore di Lèon Degrelle, un tempo generale delle Waffen-SS, poi condannato come criminale di guerra. Tra i partecipanti anche Roberta Capotosti, consigliera provinciale del Pdl.

L”11 dicembre si terrà il prossimo lugubre raduno dell’Associazione degli ex- combattenti della X Flottiglia Mas, presente Mario Bordogna, uno dei più stretti collaboratori di Junio Valerio Borghese .
Sarà organizzato da  Casa Pound che si trova nella sede dei volontari verdi di Borghezio.

Sono in atto intollerabili tentativi di radicamento territoriale di gruppi fascisti e razzisti con tanto di supporto della Giunta Moratti, che, mentre da una parte nega una sede all’associazione SOS Racket e Usura, dall’altra il 24 novembre 2010 assegna al gruppo militante Forza Nuova un altro locale di proprietà pubblica in C.so Buenos Aires, una zona centrale di Milano, 290 mq per dodici anni.
Forza nuova è un movimento di estrema destra antisemita, xenofobo e omofono, che nei suoi proclami offende costantemente la memoria di chi è caduto per la libertà del nostro paese.

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Il Baro

Ieri sera, mentre i veneti  contano i danni dell’ alluvione  e gli aquilani scendono in piazza per non essere dimenticati, mentre quattrocentomila residenti della provincia di Salerno sono senz’ acqua corrente  e Napoli letteralmente muore sommersa dalla spazzatura, è andata in onda su “Ballarò” l’ennesima sceneggiata  di Berlusconi: “ Voi siete dei mistificatori…”, rivolto a Floris “la tv pubblica non è di Sua proprietà… “.
Ma non è neppure proprietà di Berlusconi ed il canone lo pagano tutti i cittadini italiani, quelli che lo pagano, non solo quel 30% di amici suoi, evasori e complici di un sistema di potere che ci sta portando alla rovina, di cui lo accreditano gli ultimi sondaggi.
Invece l’impero mediatico Raiset che appoggia su cinque tg (tg1,tg2, Tg5, Studio aperto e tg4) visti da tredici milioni di italiani ogni sera, telegiornali che ignorano la crisi economica, la disoccupazione e la disperazione sociale, contro i cinque milioni che guardano tg3, tg la 7, sky tg24 e Rainews (fonte: Osservatorio scientifico delle comunicazioni), e qualche notizia di ciò riescono ad averla, non è una grande mistificazione della realtà.

È davvero il bue che chiama cornuto l’asino!

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